Le bombole hanno fatto “boom”

All’inizio dicevano che fosse stata la mafia. Adesso si apre la pista dell’attentatore isolato, un atto isolato di follia premeditata… No, non ci credo.
È comodo credere a questo, ma io non mi accontento. Io credo che quello che è successo a Brindisi rientri in una strategia della tensione (o del terrore, che dir si voglia), iniziata con la gambizzazione di Adinolfi, il dirigente dell’Ansaldo Nucleare, a Genova, che passa dall’autobomba esplosa nella notte tra mercoledì e giovedì a Torino, vicino a due scuole, e che per fortuna non ha fatto vittime, e che a Brindisi trova il suo compimento con il primo sangue versato.
Non pretendo di avere ragione, sono illazioni mie, che però qualcuno condivide. Come non vedere, d’altronde, qualche analogia con la strage di Bologna? Una bomba vile, con civili inermi come obiettivo, per distrarre l’opinione pubblica dai fatti di Ustica di qualche settimana prima. Stavolta è sempre una bomba vile, più artigianale, a seminare il panico davanti ad una scuola, a mietere purtroppo la vita della povera Melissa, a fare feriti tra gli studenti… E per distrarci da cosa? Dai suicidi, dalla rabbia verso lo Stato in tutte le sue forme, dalla cassa integrazione di Mirafiori (è la prima volta nella storia), dal calo di Monti, dalle speranze che i risultati delle elezioni in Europa avevano portato, dal G8 con annesso vertice NATO…
Una bomba che arriva nel momento migliore, come qualsiasi analista potrebbe dire: risolleva i consensi del governo, attorno al quale ci si compatta tarpando le ali alle opposizioni, offre l’opportunità di aumentare la repressione senza ostacoli, gioca sui sentimenti scossi del popolo, che si sente più insicuro e sarà più incline ad accettare passivamente.
Forse sarò pazzo io, a vedere tutto ciò ed a rifletterci sopra. Ma se avessi ragione?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: