Nicole Minetti, l’ultimo sogno erotico?

Image

“È Nicole Minetti il sogno erotico degli italiani, per questo ce l’ha fatta” ha decretato ieri Corona in un servizio di Piazzapulita sugli “orfani di Berlusconi”.

Eh già perché papà Silvio ha lasciato un sacco di orfani nella via, e in molti ormai hanno perso le speranze ora che, pur non essendo morto, non è più potente e fortunato come un tempo, nella politica come nel far soldi. Ma lei ce l’ha fatta, ha preso la carrozza quando era in tempo: un giorno, ormai vicino come il vitalizio al quale a breve avrà diritto, potrà affermare che ne è valsa la pena di succhiare qualche uccello importante. Ma non sempre va così, anzi quasi mai, e quella marea di giovani ragazze dal bell’aspetto e dal cervello in pappa, per colpa di chissà quanti motivi, cresciuta in un paese ipocrita, bigotto di giorno e pervertito di notte, vede sfumare il sogno di una carriera da velina, gieffina o letterina con il crollo del meraviglioso mondo dell’Olgettina, di Lele Mora, di villa Certosa e del Papi.

In tempi di crisi persino la prostituzione, di qualsiasi livello e classe, ha dei cali nei profitti e solo chi s’è riuscita a sposare il cliente solitamente ha la certezza di non doversi più affannare come le altre. In tante sognano di diventare come la Minetti, in tanti sognano una donna come lei, ancora oggi, oggi più di prima, mentre lei che sognava di diventare ministra come la sua rivale Mara Carfagna, si ritrova improvvisamente nel posto più ambìto di quella piramide umana del cosiddetto snow business che sembra aver eliminato, almeno temporaneamente, la politica dai posti più alti del potere. Ma anche la televisione, e persino Mediaset, dice Corona, è in crisi e taglia, non crea, non cerca più queste artiste del bel culo. Persino l’italiano medio comincia ad avere insofferenza di fronte agli ennesimi, sempre uguali, siparietti trash del pomeriggio mediaset, delle presentatrici ignoranti che si truccano da giornaliste e dei vari reality show.

“Il GF era tanto disprezzato” afferma nel suddetto servizio una molto importante sconosciuta: “ma è durato 12 anni”. L’anno scorso però il crack è stato definitivo, e questo possiamo sicuramente interpretarlo come un buon segno per noi. Dispiace per tutti quei ragazzi e quelle ragazze che, finito il periodo delle vacche grasse, dovranno tornare nelle loro vite normali al quale ormai si erano disabituate. Dispiace perché in poche, e in pochi, si rassegneranno e gli spettacoli saranno indegni: come i film porno di Sara Tommasi, per fare un esempio. Dispiace perché in questa grande parentesi Berlusconiana che pare chiusa (ma sempre con riserva), la nostra società, e in particolar modo la generazione della quale bene o male faccio parte, hanno subito una ferita che lascerà cicatrici profonde.

Image

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: