Beppe Grillo e lo squadrismo del web

Chiamali fascisti o squadristi e si arrabbiano, ma il clima d’odio che ha alimentato Beppe Grillo negli ultimi anni è così alto che basta un piccolo errore a scatenare rabbia, minacce e offese gratuite sul web. Precisamente su Facebook, sulla sua pagina, dove condivide fotomontaggi e post del suo blog, dove offende quotidianamente qualcuno, godendo delle gravi e pesanti parole che i suoi “militanti” pubblicano. 

Qualcuno dirà, che colpa ha Grillo? Lui scrive, gli altri offendono. Ebbene non è proprio così, in sostanza funziona in questo modo: Grillo pubblica cose che possono dare molto fastidio ai suoi fan, alla sua comunità virtuale, i grillini non si fanno aspettare e partono le offese. Molto spesso pesanti. Come nel caso di un militante di Rivoluzione Civile che per errore ha coperto un manifesto del Movimento 5 Stelle. Beppe Grillo, nella giornata di ieri ha pubblicato una fotografia scattata da qualche suo attivista, mostrando un ragazzo intento a coprire il manifesto grillino, egli cita un pezzo di un articolo del Secolo XIX (Ma i giornali non erano carta straccia?), dove viene evidenziata la faccenda e lascia commentare i suoi. Inutile dire che partono offese, il post diventa virale e diventa un vero accanimento nei confronti del ragazzo, che poverino, racconterà poi, si trattava di un banale errore, che aveva sbagliato a posizionare il manifesto. I commenti al post sono 1.464, tutte offeseLa notizia viene ripresa subito dal giornale Oltremedia, dove il giovane militante racconta la sua storia e anche la sua rabbia, infatti, afferma: “Ho sbagliato. Avevo informazioni errate e ho confuso un pannello con un altro. Ero convinto che quello (il numero 1) fosse il nostro spazio. Invece noi potevamo attacchinare sul pannello che si trovava di fronte. Sinceramente è una cosa che può capitare, ho sbagliato ad affiggere un manifesto in uno spazio non mio, ma le minacce ricevute dai fan di Grillo vanno oltre il confronto politico. Moltissima gente senza conoscere i fatti ha cominciato a insultarmi e minacciarmi sul web. Se fosse accaduto in mezzo alla strada sarei stato linciato. Chiedo pubbliche scuse da parte del Movimento 5 Stelle, oppure passerò a vie legali”

Se questo non è diventato un Movimento Squadrista allora cos’è? Un movimento democratico che denuncia pubblicamente qualcosa, non può lasciare che si scatenino attacchi gravi e gratuiti. Non è la prima volta che accade, ma sicuramente tutti noi, che siamo sempre sul web, certamente siamo stanchi di tutta questa becera volgarità e fascismo.

Luca Mullanu

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13 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. step
    Feb 12, 2013 @ 20:13:23

    ma che dici? Giudichi grave l’ingiuria su fb e “piccolo errore” un fatto punibile penalmente.
    La realtà è l’opposto: è un fatto grave che si coprano i cartelloni elettorali, è un fatto meno grave che ci si insulti si internet.

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  2. Rrose Selavì
    Feb 12, 2013 @ 20:14:32

    Peccato che gli insulti non erano rivolti al ragazzo in questione (forse solo qualcuno ma si sa, nella massa si distingue sempre qualche pecora nera), ma ai metodi utilizzati dagli avversari politici e dai media nei confronti del M5S. E da quanto riportato gli attivisti che hanno scattato la foto hanno prima avvisato il ragazzo che in quello spazio non poteva coprire il manifesto con il suo (cosa talmente ovvia che partendo dal presupposto di trovarsi davanti ad una persona capace di intendere e volere si è pensato subito alla mala intenzione). Ci si può sbagliare, tutti possiamo sbagliare, ma se sbagli sapendo di sbagliare allora la cosa diventa poco accettabile. Comunque ripeto, gli attacchi verbali non erano rivolti al ragazzo ripreso in foto. Cordiali saluti, anche a chi scrive di queste “NOTIZIE” immagino fondamentali nella situazione in cui è il nostro paese attualmente…

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    • Alfredo
      Feb 13, 2013 @ 01:55:07

      Intanto gli insulti erano rivolti al ragazzo, se non ci credi vatti a vedere gli screen (io l’ho fatto e confermo) e comunque evita questo penoso benaltrismo: è chiaro che in Italia ci sono tantii problemi, però sapere che un movimento che alle elezioni prenderà il 15% è affollato di squadristi/fascisti/violenti mi dispiace ma è “NOTIZIA”. Non è notizia solo quello che pare a voi…

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      • Guido
        Feb 13, 2013 @ 17:26:04

        “…però sapere che un movimento che alle elezioni prenderà il 15% è affollato di squadristi/fascisti/violenti mi dispiace ma è “NOTIZIA”. Non è notizia solo quello che pare a voi…” come si fa ad usare certi aggettivi…non ti sembra di esagerare?

    • riforoberto
      Feb 13, 2013 @ 04:11:13

      Poteva essere che il ragazzo in questione era talmente convinto del fatto che si trovasse nel “lotto” giusto, che gli fosse lecito pensare che il manifesto del M5S magari era fuori posto… Non ci hai pensato?
      Sul presunto maltrattamento mediatico del M5S poi c’è molto da ridire. Chi si fa rappresentare mediaticamente solamente dal proprio leader politico/comico non candidato e non eleggibile etc. etc. che compare in televisione ogni giorno con i suoi monologhi urlati in ogni dove, non può pretendere un trattamento uguale agli altri, visto che si comporta in modo diverso e incompatibile con gli schemi della par condicio televisiva. Questo argomento poi calza ancora meno se consideriamo che l’attacchino in questione era di Riv. Civ. che di certo gode di una visibilità ben minore di Grillo e dei suoi…

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  3. Capra
    Feb 12, 2013 @ 21:34:13

    Grillini, siete una manica di stronzi ignoranti che urlano su internet contro chi la pensa diversamente. Ve lo dico alla maniera vostra andate a fare inculo di tutto cuore.

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  4. fabioargiolas
    Feb 12, 2013 @ 22:12:05

    Reblogged this on Il blog di Fabio Argiolas.

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  5. argia77
    Feb 13, 2013 @ 15:28:18

    Ormai il web sembra una specie di far west. Si sfogano gli istinti peggiori senza il minimo senso di colpa, per lo meno gli scontri dal vivo hanno il pregio di dare la dimensione del reale! Se è questa la “società civile”, quella che urla e che scatena, per un episodio, la logica del branco, allora non so quanto ci si possa compiacere della propria presunta superiorità rispetto alla politica.

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  6. step
    Feb 14, 2013 @ 11:56:28

    Resta il fatto che l’articolo capovolge la realtà e nessuno lo nota…. La costituzione difende la libertà di espressione: l’attacchino la stava violando (per errore), il vostro improvvisato moralismo lo vorrebbe fare. La realtà è che nessuno sarà perseguito per un insulto su internet, mentre chi attacca sopra altri manifesti in campagna elettorale sì.

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  7. Roberto
    Feb 16, 2013 @ 01:56:39

    Ho conosciuto centinaia di attivisti e ragazzi del M5S e vorrei sapere come fare per conoscere anche i tanti facinorosi di cui si parla tanto!!! Le persone che ho conosciuto, sono…Preparate, serie, competenti, da sempre impegnate in una causa, con voglia di cambiare e migliorare il nostro paese! Mi parlano di energie alternative, di ambiente di indigenza di alcune persone che aiutano a ritrovarsi!!! Non so proprio di cosa si parli ma, probabilmente ne ho conosciute poche!!! A meno che, ha ragione Berluscazzo, quando dice che il bacino degli elettori del movimento 5 stelle, proviene dall’estrema sinistra e dai centri sociali! Mah, le cazzate, si sa, hanno le gambe corte. Anzi, non ce l’hanno!!!

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  8. goldr31
    Feb 16, 2013 @ 19:16:34

    Mi fa’ paura, decisamente.
    Nel mondo di internet, direi che l’Italia è un’anomalia speciale:
    se negli altri paesi, comunque, si riesce a trovare un certo equilibrio e a isolare, in maniera più o meno efficace, chi fa’ casino e non, nel nostro paese questo non succede.
    Sarà che forse internet è arrivato da noi con il solito ritardo che contraddistingue l’Italia, sarà che siamo più maleducati, ma assistere a un “linciaggio” di questo genere mi crea paura.
    Conosco abbastanza bene le community online e so bene che azioni del genere sono pericolose: aizzare tutti quanti su un elemento, che può aver fatto con dolo o no un’azione ritenuta “ingiusta”, butta letteralmente qualsiasi regola scritta prima nel cesso.
    Si sa che queste cose provocano solo guai e utilizzare internet in questa maniera, come uno “sfogatoio” dove ognuno di noi può sfogare tutto il male che ha dentro, mi sembra quantomeno pericoloso.
    Sul Movimento 5 Stelle, poi, c’è da aprire un capitolo a parte, visto che la loro piattaforma, di per sé fatta malissimo, nasconde al suo interno proposte diverse, di cui non si capisce a cosa servono, visto che la gente non si ritrova, come in un forum, a discutere su qualcosa, ma si propone qualcosa, per poi discuterne, ma semplicemente si “vota” per la migliore, con i commenti ad essa per giunta catalogati, come opzione predefinita, per ordine di popolarità.
    Alla fine, quindi, non soltanto un uso improprio dei mezzi offerti da internet (facebook sembra essere diventato la scatola degli sfoghi), ma un utilizzo confuso e problematico (i problemi del “forum”) , che rende la “democrazia” tanto propagandata confusa e difficile.

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