Il Movimento 5 Stelle candida Francesco Perra in Sardegna

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Francesco Perra, 48 anni, candidato grillino in Sardegna

Il Movimento di Beppe Grillo e Casaleggio ci ha abituati, negli ultimi anni, a pericolosi scivoloni dei propri candidati (ecco perché Grillo non li manda in tv). Il voler mettere insieme cittadini dalla vaga identità politica e senza il minimo controllo di una struttura classicamente di partito, causa sempre qualche intoppo, se ricordate è questo il caso che vi raccontammo qualche settimana fa su questo blog, riguardo la porno attivista del Movimento 5 Stelle. Altro problema, dunque, in casa Grillo, questo è il caso di Francesco Perra, 48 anni, di Quartu, candidato in Sardegna.

Il candidato grillino, che ha vinto le parlamentarie in Sardegna (quelle dove hanno votato poche migliaia di persone), è passato alla storia per alcune dichiarazioni omofobe simili a quelle di un personaggio non molto abituato al bon ton (Giovanardi), Perra in diretta tv dichiarò: “Da che mondo è mondo i matrimoni sono tra uomo e donna, non immagino matrimoni tra omosessuali, a questo punto facciamo anche sposare gli animali”. Dichiarazione che fece il giro del web in poche ore, diventando virale, tanto da finire su tutti i giornali online. Il Movimento 5 Stelle dichiarò di non essere omofobo, ma esprimeva vaghe posizioni favorevoli anche sui diritti civili, ma si tratta dello stesso Movimento che appartiene a Beppe Grillo che con quegli argomenti non ci va molto d’accordo, basti ricordare le famose dichiarazioni sulla cittadinanza ai migranti e ai loro figli, senza dimenticare che al Movimento possono iscriversi solo italiani, non “stranieri”.

Un problema, questo, che il programma del Movimento non tratta, infatti, tra i tanti punti che non ci sono, Beppe Grillo non parla dei matrimoni omosessuali e non parla della cittadinanza ai migranti. Piccoli segnali che fanno capire bene l’orientamento strano di questo Movimento che ultimamente si è reso famoso per le aperture a Casapound. Un argomento rovente che ha suscitato la rabbia di tanti web-attivisti (la politica, però, si fa in strada, questo ricordiamolo sempre), tanto da sconvolgere i tanti antifascisti del Movimento che dopo quegli avvicendamenti hanno abbandonato Grillo.

Il caso di Perra, anche se non sarà eletto vista la sua posizione in lista (ma è emblematica la sua candidatura), farà discutere ancora il web, di certo è una delle tante candidature impresentabili, politicamente parlando, di queste elezioni. Si evince, dunque, che il “non essere di destra, non essere di sinistra, non essere di centro” può causare mostri del genere. Il movimento, su questo tema, ci ha abituato a tutto.

Luca Mullanu

La performance di Francesco Perra, tratta dalla propria pagina di presentazione sul sito del Movimento:

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