Intervista agli amministratori della pagina: Noi che NON voteremo Il Movimento 5 Stelle

Ormai la loro pagina ha raggiunto 10.000 persone e sono in continua crescita, abbiamo incontrato gli amministratori della pagina facebook: Noi che NON voteremo il Movimento 5 Stelle . Sono 7 amministratori, di varia collocazione politica, ma provengono tutti da una sola matrice, vorrebbero dircelo, ma “preferiamo non dirlo per mantenere la neutralità della pagina”. Onde evitare di essere tacciati né di destra, né di sinistra e quindi antipolitici, chiariscono che “votiamo e abbiamo votato convintamente, noi non siamo populisti, abbiamo una posizione chiara e fra di noi ci rispettiamo, ma ci teniamo a dire che siamo antifascisti nel senso costituzionale del termine”.

Ecco, da dove nasce l’idea di aprire una pagina di questo tipo?

Nasce dell’esigenza di costruire un pensiero critico allargato ed esaltare le criticità di un Movimento che viene definito democraticissimo, fantastico, partecipato dal basso e che dice di essere il massimo della moralità, contro la vecchia classe dirigente che ha creato tanti scandali. Quindi, nasce come pensiero critico, forte e strutturato, che parte dall’analisi del programma del Movimento 5 Stelle, programma che nei fatti non esiste, perché sono tante belle frasi messe insieme senza spiegare tecnicamente come si esce dalla crisi. 

Ma non credete che una pagina debba anche offrire alternative, oltre che criticare?

La critica muove il mondo. È dalla critica che una persona riesce a strutturare un’alternativa allo scenario politico attuale, dalla critica si costruisce un pensiero autonomo. Ecco, noi vogliamo criticare il Movimento 5 Stelle e far sapere a tutti quelli che credono in Beppe Grillo, che il loro “partito” non è meglio di altri che ci hanno governato nell’ultimo ventennio berlusconiano. E per uscire dalla crisi ci vogliono programmi ed idee serie, se vogliono conoscerli possono tranquillamente cliccare i siti dei partiti e andare nella sezione “programma”. Lì potranno farsi un’idea, ma noi vogliamo solo esaltare le criticità di quel Movimento affinché le persone non si lascino abbindolare da un comico che in realtà non offre una seria alternativa di sistema.

Capisco, quindi non date indicazione di voto?

Assolutamente no, rispettiamo la nostra comunità che è formata da tante persone che la pensano diversamente. 

E non parlate proprio mai di altri partiti, movimenti?

È capitato qualche volta che abbiamo riso di alcune cose che sono successe, ad esempio ridemmo di alcuni spot elettorali del PD, si dice che “ogni volta che il PD fa partire una campagna, un pubblicitario muore”. Ma così come scrivemmo che togliere l’IMU e aumentare le tasse sui giochi d’azzardo e sui tabacchi fosse una cavolata, data l’elasticità del mercato. Quindi sì, però quando lo facciamo, lo facciamo nel pieno rispetto di chi la pensa diversamente.

Una pace sociale, insomma.

Beh… Sì, più o meno.

Abbiamo visto che siete continuamente attaccati dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, vero?

Già, se venissero a dialogare seriamente sulla bacheca, forse riusciremmo a lasciarli vivere tranquilli la pagina e motivare le loro scelte, ma quando scadono in insulti, come quando arrivano e scrivono che siamo dei coglioni, lì noi banniamo subito. E stiamo anche pensando di fare una specie di dossier dove inserire tutte le offese ricevute e segnalare tutto agli organi competenti. La democrazia è confronto, ma la Costituzione parla di libertà d’espressione, noi vogliamo criticare quel Movimento e vorremmo anche confrontarci con loro, ma partono in quinta e ci insultano. Accade troppo spesso, così come accade che ci chiedono chi votiamo, ma a loro cosa interessa? E soprattutto, perdiamo il controllo, quando arrivano e ci fanno la morale. Lì non abbiamo pietà, nemmeno un secondo dopo e la pagina torna ad essere libera da insulti e cavolate.

Ma così non ritenete di essere antidemocratici?

No, più che antidemocratici noi siamo dei moderatori, misuriamo il livello della discussione, se si degenera interveniamo. Facebook ci dà la possibilità di bannare, di evitare che tutto crolli. Potete chiedere ai nostri fan più sfegatati se siamo democratici o meno. Vi risponderanno di sì! Quante volte abbiamo parlato con loro? Rispondiamo sempre ai messaggi che ci mandano, interveniamo nelle discussioni e diciamo la nostra. Noi abbiamo un rapporto con la nostra comunità. Siamo democratici e ce ne vantiamo, ma quando vengono ad insultarci invadendo i nostri spazi, lì no. Non tolleriamo 1 minuto.

Grazie per averci dato tempo.

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MoVimento 5 Porno

In politica abbiamo visto di tutto, da Cicciolina, al camorrista, al peggio del peggio del peggio. Il trash in questi anni è andato avanti, si è trasformato, è cresciuto, la nostra TV è piena, ma non immaginavo che anche i social network ne fossero pieni.

Persone che si mettono in mostra, provano a sconvolgere la realtà quotidiana degli altri, chi lo fa per politica, chi lo fa per altri motivi, chi vuole diventare famoso con centinaia di mi piace e così via.

Dopo che il web ha riso tanto dei video delle parlamentarie del MoVimento 5 Stelle, che ha mostrato personaggi davvero incredibili, tutte brave persone, per l’amor del cielo, ma se pensiamo che tra qualche mese potremmo trovarli in Commissione a parlare di economia o lavoro… Lasciamo perdere che è meglio. Dopo qualche mese, quindi, torniamo proprio in casa Grillo, ebbene sì. Questa volta lui c’entra poco, si parla di sostenitori. Su Facebook, un amico mi ha suggerito di guardare una pagina fan, sapete, quelle dove cliccate mi piace ed arrivano gli aggiornamenti sulla home.

Copertina fanpage Moira

L’eloquente copertina della fanpage di Moira

La pagina (questo è il link) è gestita da un’attivista del Movimento 5 Stelle, fin qui, tutto tranquillo, se non fosse che la persona in questione non fa altro che mettere in mostra il suo corpo. Una donna, quasi nuda, con il marchio del movimento sulle foto. Mutande, reggiseni, foto osè, video di Beppe Grillo e messaggi politici, metti tutto insieme ed ottieni consensi. Perché non è un femminismo sessantottino (e nemmeno una provocazione in stile Femen), ma è semplicemente un modo per ottenere voti tramite l’allusione sessuale. Tecnicamente, si chiama soft porn.

La foto del profilo della fanpage di Moira

La foto del profilo della fanpage di Moira

Il MoVimento non si fa mancare niente! Lei si chiama Moira, di Ancona, dice di avere un figlio, ma la sua immagine di copertina dice tutto: sedere in bella vista sulla sinistra, reggiseno in bella vista sulla destra, al centro il simbolo del MoVimento 5 Stelle.

La Casta Moira

La “CASTA MOIRA”, dalla fanpage

Ma non è finita qui! La parte più esilarante del fatto in questione sono i commenti dei pervertiti, tra le foto, sempre con il logo del MoVimento, ci trovi di tutto: “Sei bona”, “Che trojone”, “Tette e culo da favola”, “penso chepotresti fare tutte le posizioni. a letto ..con quel fisico….”

Tra le foto ce n’è qualcuna anche senza mutande, coperta chiaramente da un fotoritocco, ma insomma, è chiaro a tutti, non è con così poco che si rende pudico l’impudico.

Il MoVimento 5 Stelle non ha nulla da dire? Eppure la persona in questione ha più di 12 mila fan su Facebook, davvero nessuno crede che questo suo modo di attrarre le persone non sia solo l’ennesima trovata per arrivare a prendere consensi sul web?

E poi c’era Qualcuno che diceva che Federica Salsi si curava solo della propria immagine. Mi chiedo se quel Qualcuno sia a conoscenza di questa Moira.

Ai posteri l’ardua sentenza.

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