Quelle frasi scomode del Papa.

Tempo 24 ore e il nuovo Pontefice crea scompiglio tra fedeli e non. Jorge Mario Bergoglio, gesuita, argentino, visto dalla maggioranza dei giornalisti e vaticanisti come una persona sobria, che non ama la ricchezza e il potere della Chiesa, è già nel mirino di tanti per alcune frasi riguardanti gli omosessuali e la candidatura di Cristina Kirchner in Argentina. Nel 2007, quando era Arcivescovo di Buenos Aires, disse riferendosi a lei: “Le donne sono naturalmente inadatte per compiti politici. L’ordine naturale ed i fatti ci insegnano che l’uomo è un uomo politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che le donne da sempre supportano il pensare e il creare dell’uomo, ma niente più di questo”. Un pensiero, questo, rafforzato da un’altra dichiarazione, sempre inerente alle donne in politica: ”abbiamo avuto una donna come presidente della nazione e tutti sappiamo cosa è successo”, questa volta parlando di Maria Estela Martinez de Peron.

Alla luce di queste dichiarazioni il nuovo Papa si trova a dover percorrere una strada tutta in salita, de facto sono stati traditi i cuori di quanti pensavano di trovarsi di fronte ad un semplice francescano – giocando sul nome -, forte, caritatevole e magari con posizioni divergenti da quelle espresse dai suoi “ex colleghi”. Vane speranze, anche perché Francesco I è passato alla storia per la sua crociata contro le nozze gay. Infatti, il Papa si schierò contro i matrimoni omosessuali in occasione del voto al Senato della Repubblica Argentina sulla proposta di legge per rendere legale il matrimonio omosessuale e le adozioni (riforma poi approvata il 15 luglio 2010), il Pontefice scrisse: “Scrivo queste poche righe a ciascuna di voi che siete nei quattro monasteri di Buenos Aires. Il popolo argentino dovrà affrontare nelle prossime settimane una situazione il cui esito può seriamente ferire la famiglia. Si tratta del disegno di legge che permetterà il matrimonio a persone dello stesso sesso. È in gioco qui l’identità e la sopravvivenza della famiglia: padre, madre e figli. È in gioco la vita di molti bambini che saranno discriminati in anticipo e privati della loro maturazione umana che Dio ha voluto avvenga con un padre e con una madre. È in gioco il rifiuto totale della legge di Dio, incisa anche nei nostri cuori.
Ricordo una frase di Santa Teresina quando parla della sua malattia infantile. Dice che l’invidia del Demonio voleva vendicarsi della sua famiglia per l’entrata nel Carmelo della sua sorella maggiore. Qui pure c’è l’invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un’invidia che cerca astutamente di distruggere l’immagine di Dio, cioè l’uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra.”. 

Frasi che hanno creato scandalo e molte reazioni, tra cui le principali associazioni omosessuali cilene, che in un comunicato attaccano il Papa: “Ancora una volta la Chiesa pone a capo del Vaticano un promotore dell’odio verso la diversità sociale e una figura del riferimento dell’omofobia e del disprezzo delle minoranze sessuali”.

Insomma, se fino all’altro giorno c’era una parte di cattolici che pensavano che il nuovo Papa dovesse portare una ventata nuova, di apertura su certi temi, come quelli del matrimonio omosessuale e del celibato, oggi si scopre che si ha a che fare con una persona che segue la dottrina in maniera ortodossa. Insomma, un classico conservatore, che, purtroppo, riuscirà solo ad irrigidire le posizioni immobili della Chiesa, rimasta, evidentemente, nel Medioevo

Aggiornatevi. Siamo nel 2013.

 

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