MoVimento 5 Porno

In politica abbiamo visto di tutto, da Cicciolina, al camorrista, al peggio del peggio del peggio. Il trash in questi anni è andato avanti, si è trasformato, è cresciuto, la nostra TV è piena, ma non immaginavo che anche i social network ne fossero pieni.

Persone che si mettono in mostra, provano a sconvolgere la realtà quotidiana degli altri, chi lo fa per politica, chi lo fa per altri motivi, chi vuole diventare famoso con centinaia di mi piace e così via.

Dopo che il web ha riso tanto dei video delle parlamentarie del MoVimento 5 Stelle, che ha mostrato personaggi davvero incredibili, tutte brave persone, per l’amor del cielo, ma se pensiamo che tra qualche mese potremmo trovarli in Commissione a parlare di economia o lavoro… Lasciamo perdere che è meglio. Dopo qualche mese, quindi, torniamo proprio in casa Grillo, ebbene sì. Questa volta lui c’entra poco, si parla di sostenitori. Su Facebook, un amico mi ha suggerito di guardare una pagina fan, sapete, quelle dove cliccate mi piace ed arrivano gli aggiornamenti sulla home.

Copertina fanpage Moira

L’eloquente copertina della fanpage di Moira

La pagina (questo è il link) è gestita da un’attivista del Movimento 5 Stelle, fin qui, tutto tranquillo, se non fosse che la persona in questione non fa altro che mettere in mostra il suo corpo. Una donna, quasi nuda, con il marchio del movimento sulle foto. Mutande, reggiseni, foto osè, video di Beppe Grillo e messaggi politici, metti tutto insieme ed ottieni consensi. Perché non è un femminismo sessantottino (e nemmeno una provocazione in stile Femen), ma è semplicemente un modo per ottenere voti tramite l’allusione sessuale. Tecnicamente, si chiama soft porn.

La foto del profilo della fanpage di Moira

La foto del profilo della fanpage di Moira

Il MoVimento non si fa mancare niente! Lei si chiama Moira, di Ancona, dice di avere un figlio, ma la sua immagine di copertina dice tutto: sedere in bella vista sulla sinistra, reggiseno in bella vista sulla destra, al centro il simbolo del MoVimento 5 Stelle.

La Casta Moira

La “CASTA MOIRA”, dalla fanpage

Ma non è finita qui! La parte più esilarante del fatto in questione sono i commenti dei pervertiti, tra le foto, sempre con il logo del MoVimento, ci trovi di tutto: “Sei bona”, “Che trojone”, “Tette e culo da favola”, “penso chepotresti fare tutte le posizioni. a letto ..con quel fisico….”

Tra le foto ce n’è qualcuna anche senza mutande, coperta chiaramente da un fotoritocco, ma insomma, è chiaro a tutti, non è con così poco che si rende pudico l’impudico.

Il MoVimento 5 Stelle non ha nulla da dire? Eppure la persona in questione ha più di 12 mila fan su Facebook, davvero nessuno crede che questo suo modo di attrarre le persone non sia solo l’ennesima trovata per arrivare a prendere consensi sul web?

E poi c’era Qualcuno che diceva che Federica Salsi si curava solo della propria immagine. Mi chiedo se quel Qualcuno sia a conoscenza di questa Moira.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Celodurismo a 5 stelle

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Federica Salsi, consigliere del Movimento 5 Stelle presso il Comune di Bologna.

Non scrivo da un po’ su questo blog, credo dal Dies Iren o dal mio articolo sul mero populismo dell’M5S. Quest’oggi però l’ultimo triste evento dell’epopea a 5 Stelle mi ha dato l’ispirazione per scrivere, o meglio come direbbe Fantozzi:”Si incazzò come una bestia”. Pochi giorni fa abbiamo avuto la conferma di una nuova ideologia o meglio idea come la chiamano i grillini, pardon gli attivisti:il celodurismo alla leghista. Antefatto:Federica Salsi, consigliere comunale per il Comune di Bologna si presenta, in spregio alle direttive del Movimento, direttive dettate dal leader maximo Grillo, alla nota trasmissione televisiva Ballarò su Rai 3. La condotta della Salsi presso tale programma televisivo, non ha avuto alcunchè di vergognoso o riprovevole, insomma niente che somigli a una Daniela Santanchè o a una Alessandra Mussolini, purtroppo però non vi può essere pietà nell’esecuzione dei regolamenti e per la sua violazione viene attaccata da Grillo. Il comico sul suo blog critica fortemente la Salsi, usando valide e pertinenti argomentazioni, questo almeno secondo Umberto Bossi (se le avesse lette): punto G, orgasmo e altre frasi che, se avessimo coperto il nome dell’autore, ci avrebbero fatto pensare a un leghista intento a insultare una sinistroide o a un goliardico Berlusconi. L’altro ieri almeno è avvenuto un evento positivo per l’unità dell’M5S, una forte presa di posizione dei colleghi consiglieri del Movimento 5 Stelle di Bologna che compatti e in blocco hanno lasciato la Salsi sola e abbandonata nel suo scranno andandosi a sedere, per triste fato o per affinità politica vicino a dei consiglieri della Lega Nord! C’è poi chi si lamenta degli accostamenti Grillo-Berlusconi e Movimento 5 Stelle con la Lega Nord-Padania nel suo periodo “rivoluzionario e antisistema” degli anni ’90, si chiedano il perchè di questi accostamenti e, magari, invece di chinare la testa al loro DUX provino a praticare l’arte del dibattito, quella cosa che, sia che vi siano i partiti, sia che siano cancellati dalla faccia della terra, ci sarà sempre in un regime politico democratico.
Ieri Marco Piazza, collega consigliere della Salsi, dopo averla umiliata a livello istituzionale oserei dire,  l’azione dimostrativa lui e i suoi colleghi l’hanno compiuta come consiglieri dentro un’aula di consiglio mica in uno stanzino qualsiasi, ha chiesto alla Salsi di chiedere scusa per quanto ella ha detto. Spero che la signora consigliera, nella sua risposta al suo caro collega, inserisca una citazione nota di padron Beppe Grillo: “Vaffanculo!“.

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